LA MIA AMICA SANTINA

Mi chiamo Margherita Capitanio e sono una grande amica di SANTINA.

  

Conosco Santina 11 anni fa ..lei lavorava in comune nel paese in cui io stavo facendo casa proprio all’ufficio tecnico e siccome ho un figlio disabile mi interessava sapere se come abbattimento di barriere architettoniche potevo chiedere dei contributi.

Stavo andando in comune con un po’ di apprensione sulla persona che mi sarei trovata davanti perché era mia suocera a suggerirmela come amica sua e già mi veniva male poi un nome come Santina che mi sembrava un nome vecchio mi immaginavo di trovare una signorina disabile sui 60 anni acida e brutta e speravo avesse la luna buona.

Invece mi trovo una bellissima ragazza solare disponibile giovane con due stampelle per restare in equilibrio e…scatta la simpatia a pelle!!!!! (conosceva mia suocera non erano amiche).

Da allora condividiamo quasi tutto ..abbiamo costituito un’associazione sulle problematiche dei disabili e sul loro inserimento nella società, abbiamo un gruppo di amiche che una volta ogni due mesi si concede cena e bagordi e nei momenti di crisi ci siamo …

                                                    piccola 2

Santina nasce il 06.03.1960 prende la poliomelite a 9 mesi nonostante il vaccino, i primi anni  è entrata e uscita dagli ospedali per terapie ha subìto vari interveti al piede e al ginocchio

I SUOI GENITORI le scuole elementari hanno cercato di farle fare in paese , la  maestra di turno ha convinto la mamma che era meglio (non si sa bene per chi era meglio) che Santina  frequentasse una scuola riservata ai bimbi disabili, quindi nel 1969 è stata portata al Don Gnocchi di Pessano (mi) fino al 1975 dove poi è stata trasferita al Don Gnocchi di Pozzalitico (Fi) perchè doveva subire un intervento per la scoliosi che l’ ha obbligata a portare un gesso invalidante per ben 22 mesi.

Nel febbraio del 1978 è uscita per sempre dal mondo del collegio.

La cosa positiva del collegio, sono state le amicizie , che continuano ancora nel tempo, la cosa negativa è l’allontanamento forzato dalla famiglia (era una bambina e adolescente poi, lontana da casa).

Durante l’estate del 77 ha studiato privatamente, ha dato l’esame a settembre per entrare in 2° ragioneria. Nel 1981 si diploma e nel 1982 vince il concorso presso il Comune di Rogno .

Fortunatamente ha avuto dei genitori, che è vero l’hanno lasciata al Don Gnocchi ma è anche vero che sono stati fondamentali nella costruzione della sua vita sociale una volta rientrata in famiglia.

Il padre infatti insiste perché faccia immediatamente la patente  dicendo " le ruote saranno le tue gambe e la tua indipendenza", poi con sacrifici le ha comprato la sua prima auto, una DAF

All’inizio i genitori l'hanno obbligata a frequentare l’oratorio, poi ha scoperto il piacere di stare con gli altri e di fare volontariato con i bambini, ne ha combinate di ogni, complice il fatto che abbia anche altre due sorelle inserite nello stesso gruppo , fonda con altri il coro di Costa Volpino (1979) e attualmente ne è la        segretaria, la memoria storica.

 

 

                                   copia

 

Nel 1995 sposa Abele conosciuto ai tempi dell’oratorio, un uomo fortunato hi hi hi!!!

 

Nel 2001 cade e si frattura il femore, la cosa le toglierà la poca autonomia nel cammino e quindi si metterà in carrozzina. Nel periodo forzato di mobilita a letto , invece di compatirsi, comincia a pensare di fondare una associazione per disabili nel suo paese per aiutare chi non sa come muoversi nella ragnatela della  burocrazia e normative che riguardato la disabilita.

 

 

                     associaione

Tale idea prende vita nel 2003 , fondando assieme a me e altri amici incontrati nella vita l’associazione Informa Handicap di Rogno, di cui è ancora felicemente la presidente.

 

Non contenta nel 2004 entra nel mondo dello sport e inizia a tirare con l’arco, assieme al marito formano una copia vincente e  gia nei primi italiani con il cip (comitato italiano paralimpico) nel 2006 gennaio Varallo Porro Nazionali cip a 18 metri medaglia di bronzo - nel 2009 passa all’arco olimpico di compaund e nel gennaio 2010 a Varallo Pombia Campionessa Italian indoor compaund distanza 18 m.

4 luglio 2010 a Poggionosi campionessa italiana open compaund distanza 70 metri (a 50 anni!!)

Ha partecipato ai mondiali nel 2011 a Torino nel giugno 2013 a PALERMO campionati italiani targa 50 m. vince l'oro,  e infine 2014 vince i campionati italiani assoluti a Zola Pedrosa e sono sicura che ci saranno altre vittorie!!!!

 

                aa

 

Quello che fa riflettere su tutta questa storia è che Santina per raggiungere tutti i suoi obbiettivi ha dovuto spendersi con delle limitazioni fisiche ma ogni risultato, ogni amicizia acquisita fa di lei una donna felice e realizzata ed è sempre pronta ad ogni iniziativa… penso che quando era piccola l’abbandono della famiglia (anche se era per il suo bene ) sia stato psicologicamente devastante.....poi mi rendo conto che queste persone per raggiungere i loro obbiettivi devono dare di piu’ per essere accettati da questa società che ha ancora le barriere mentali, devono comunque affrontare ancora barriere architettoniche e in alcuni casi dimenticare la loro dignità di persona per chiedere aiuto e una volta che raggiungono i loro obbiettivi nessuno gli dice bravi se non i propri famigliari.

 

Quindi vorrei dire GRAZIE A SANTINA di esserci, anche se non ha vinto il mondiale per me è LA NUMERO UNO e con il suo esempio tanti troveranno la forza di andare avanti perché un handicap non è la fine della vita è accorgerti che la vita sa darti momenti felici in qualsiasi condizioni e forse nel mio caso un po’ di piu’ ma ogni piccola conquista per gli “esseri normali” per noi sono una conferma che quello che stai facendo è la strada giusta!!!

                                                                 grazie per questa amicizia sincera margy

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